Papa sans frontieres!
Siamo finalmente arrivati al succo di tutta la faccenda! Finalmente, dopo tanto girarci intorno, l'ha detto chiaro e tondo come la pensa su quei criminali degli atei. Se un giorno dovessi sparire almeno saprete dove andare a cercarmi. Tra la cenere di un imponente falò, forse; o magari in un fosso con il corpo sfondato da sante frustate... Chissà?
Sono loro l'incarnazione del male, loro che ritengono di poter fare a meno del dio di turno e dunque -
Dio ci aiuti! - fanno in modo di sostituirsi a lui (al dio? o al Papa?). Il nichilismo dei giorni nostri, che quei puzzoni degli atei hanno sposato quale surrogato di una religione che non hanno (ma che
necessariamente DEVONO avere), è lo stesso che pervadeva la gioventù nazista! Quella stessa gioventù che non solo ha ucciso milioni di ebrei, oppositori politici, omosessuali e altri poveracci, ma ha creato i campi di sterminio! Chissà, forse Ratzy ne avrebbe pensata una meglio. D'altra parte gli omosessuali sono oggi ancora un problema, mentre per i poveracci le campagne di dissuasione dall'uso dei preservativi sembrano fornire buone prospettive.
Basta sarcasmo. Il fatto è che il Nostro queste cose le ha dette davvero. Ha identificato nell'ateismo il male del secolo (dei secoli...) ed ha paragonato i nichilisti, che al giorno d'oggi è considerato sinonimo di atei, ai nazisti. Anzi no, a chi ha dato origine ai campi di sterminio... Quindi ai nazisti, ai comunisti ed ai fascisti. Forse non alludeva a questi ultimi, perché ce ne sono pure al Governo oggi.
Ma io non sono nichilista! Ammetto di essere un po' disgustato, di non vedere prospettive rosee davanti a me (in senso morale intendo) e qualche volta cedo alla tentazione di abbandonarmi alla rassegnazione... Non si può più?
Segnalo tre link, giusto per dimostrare che non racconto panzane:
www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200908articoli/46241girata.asp
www.repubblica.it/2009/07/sezioni/esteri/benedetto-xvi-36/nichilismo-nazismo/nichilismo-nazismo.html
www.tg2.rai.it/default.asp
Devo ammettere che aspetto davvero con molta impazienza la dipartita dell'attuale Papa, non tanto perché pensi davvero che dopo di lui qualcosa migliorerà, ma solo perché vorrei tanto poter godere di quei pochi giorni in cui potrò serenamente illudermi che, sì, forse andrà meglio!
Bye