sabato, 29 marzo 2008, ore 15:55
Ieri ho avuto una giornata che definire pesante è poco.
Mi sono svegliato alle sette di mattina per correre in sala operatoria al CTO; non ho nemmeno fatto colazione per il ritardo, ma ho preso una Fiesta ad un distributore automatico perchè prevedevo che non ci avrei visto più dalla fame. La mattina ho assistito ad una craniotomia su un signore che probabilmente recupererà presto le sue facoltà; dopo una breve pausa pranzo mi sono ributtato a capofitto in sala per assistere ad una biopsia stereotassica su una signora non altrettanto fortunata. Ho rimesso il naso fuori dal CTO alle sei di pomeriggio (lunga 'sta biopsia...), mi sono precipitato a casa per fare il primo pasto decente della giornata e alle otto di sera sono uscito di nuovo per andare a giocare di ruolo.
Ho fatto il resoconto della giornata per far capire il motivo di ciò che è successo verso le 23.40, durante la sessione di gioco di ruolo live. I lettori che hanno giocato almeno una volta a "Vampire, The Masquerade" sanno cosa vuol dire quando un personaggio va in torpore, mentre per quelli non informati mi limiterò a dire che i vampiri pesantemente colpiti fisicamente in questo gioco non muoiono ma cadono in uno stato di immobilità totale: appunto in torpore.
Ecco, nel gioco è successo che il mio personaggio è stato mandato in torpore e successivamente buttato su una sedia. Ho dato sfoggio in questa occasione di straordinaria capacità interpretativa: MI SONO ADDORMENTATO! Qualcuno se ne è persino accorto. Che scena...
Stamattina ho dormito fino alle una e mezza di pomeriggio.
Bye
moody83
giovedì, 27 marzo 2008, ore 21:39
In questi giorni ho dedicato davvero poco tempo al blog. Ad essere più preciso ho avuto modo di usare poco il computer, impegnato com'ero a seguire il tirocinio e a riprendere le forze una volta tornato a casa. Ho provato più volte ad aprire l'editor di Splinder, ma ho desistito sempre.
Devo dire che questa settimana corta di Neurochirurgia si è rivelata più noiosa del previsto. A parte lunedì di festa e martedì di esame (per la cronaca, ho superato Nefrologia con 28) restavano ben tre giorni da sfruttare a pieno.
Mercoledì sono stato in reparto dalle 7.30 alle 17, credevo di riuscire ad andare in sala operatoria ma poi non l'ho fatto; l'intervento delle 8 era per una mielopatia cervicale (se qualcuno è curioso posso spiegare di che si tratta, ma non stasera): VISTO E RIVISTO IN TUTTE LE SALSE, dunque non sono andato a vederlo. Poi era in programma una revisione di un sospetto tumore per via trans-orale, ma non si è fatta per decaduta urgenza. Nel pomeriggio era prevista una cifoplastica; ho aspettato fino alle 17, poi non ce l'ho fatta più: sono andato via deluso, annoiato e con un mal di testa ingravescente. Tutto ciò che ho fatto durante la giornata è riassumibile in: girellare con gli specializzandi in sala medici con brevi passeggiate in Radiologia per sollecitare esami. A casa ho mangiato rapidamente e mi sono addormentato come una pera cotta sul divano durante il film con Denzel Washington.
Oggi ho fatto mezza giornata, perchè il giovedì non c'è sala operatoria. Uno specializzando ha detto per scherzo "Che facciamo fare a questi tirocinanti? Perchè non mettete a posto le cartelle?" Ho accettato l'incarico, per noia. Questo dovrebbe far capire quando mi stessi sfasciando i cosiddetti.
Ho parlato di tirocinanti. Già, perchè insieme a me c'è una ragazza, pare convintissima a prendere Neurochirurgia e preoccupatissima per la presenza di altri candidati al suo posto in specializzazione. Me l'ha pure chiesto, di orientarmi su un'altra specializzazione, questa mezza cartuccia! Credo rappresenti l'esemplare umano con maggiore grado di meschinità che io abbia mai visto. Poi ha questo atteggiamento da cortigiana che davvero non riesco a sopportare. Al concorso per entrare in specializzazione in Neurochirurgia ci sono due posti disponibili ed in genere i candidati sono due, massimo tre: vale la pena fare la cortigiana per un posto non troppo difficile da ottenere?
Ora è il caso di mettersi a dormire. Domani mi aspetta una giornata campale: andrò in sala per interventi molto interessanti.
Bye
moody83
domenica, 23 marzo 2008, ore 22:00
moody83
domenica, 23 marzo 2008, ore 16:17
Prendo spunto dall'ultimo commento di DottoressaEva per il post di oggi. Dal momento che non ho ancora iniziato la mia sessione di studio pomeridiana cercherò di non dilungarmi troppo.
LA SO! LA SO!
La so io la faccenda della Luna e della Pasqua!
Pare che la decisione della data della Pasqua sia stata presa nel famoso Concilio di Nicea, antico rullo compressore delle contraddizioni di un culto allora troppo eterogeneo. La regola è più o meno la seguente: a partire dal giorno dell'equinozio di marzo, o di primavera per noi boreali, si aspetta il primo plenilunio ('a luna piena!) e la domenica successiva è Pasqua! Si dà il caso che l'equinozio sia il 21 di Marzo e che il 22 ci sia stata la Luna piena, ne consegue che Pasqua non poteva che cadere oggi!
Quanto agli Ebrei, la faccenda della fuga durante la notte di Luna piena mi pare una panzana. Ritengo infatti che per fuggire da qualcosa/qualcuno è utile avvalersi del buio: per nascondersi di notte si va negli angoli in ombra e non sotto i lampioni; ecco perchè si dice anche "darsi alla macchia". Per scappare, in parole povere, meno luce c'è e meglio è. La Luna piena è controindicata, o meglio, se dovessi scappare io sceglierei il novilunio, non il plenilunio. Pensandoci, gli Ebrei potrebbero però aver voluto fare i ganzi... ma lo ritengo poco probabile.
No, l'unica ragione per cui Pasqua cade un giorno invece di un'altro risiede tutta nella regola che ho descritto sopra, gli Ebrei non c'entrano nulla. Non ci sono eventi storici che spiegano questa data, semplicemente qualcuno ha proposto tanto tempo fa questa regola nel suddetto Concilio e un voto l'ha ratificata. Con votazioni successive vennero legittimati il dogma dell'identità tra Cristo e Dio (e Ario accusò il colpo massaggiandosi il posteriore), la verginità di Maria e l'impunità per l'impiego dell'incursore anale non solo su Ario (che l'aveva già assaggiato poco prima) ma anche sugli altri eretici. Poi vennero votate moltissime altre cose che come la data della Pasqua si sono tramandate per gran parte fino a noi e rendono ancora oggi la Chiesa un'istituzione così nobile e pura.
Credo di aver chiacchierato a sufficienza, devo chiudere qui il post. Temo di non riuscire a trattenere più il sarcasmo che comincia a fluire dalle mie dita. Poi devo finire il programma di Nefrologia, altrimenti dopodomani farò scena muta. Che dannazione non potersi raccomandare a qualche santo...
Bye
moody83
sabato, 22 marzo 2008, ore 18:25
Dopo una settimana moderatamente intensa di tirocinio in Clinica Oculistica sto dedicando il fine settimana allo studio per l'esame di martedì. Che allegria! (ufff....) La materia poi non aiuta, mi annoia terribilmente, e temo che soffrirò ancora di più quando toccherà a Dermatologia, che mi appassiona ancora meno.
Da mercoledì prossimo andrò a Neurochirurgia e il pensiero di dover buttare due giorni di tirocinio per feste (giammai operare a Pasquetta!) ed esami mi rende nervoso: la settimana prevista si riduce infatti a tre miseri giorni, ammesso che non mi spostino l'esame.
Se non si fosse capito oggi mi girano un po'. Ritengo che il mio umore migliorerà a metà della prossima settimana, non prima. Per questo anche se potrei parlare di quello che ho fatto ieri sera, dell'immersione nel regno dello stivale a punta e della camicia aperta al quarto bottone (ma anche delle cubiste e delle toccate di culo), mi sembra opportuno sorvolare per oggi. Anche perchè devo tornare a studiare.
Ci tengo a precisare per DottoressaEva, l'ispiratrice della serata di ieri, che mi sono divertito: solo oggi mi girano un po' per i motivi di cui sopra (esami e tirocinio di tre giorni). Mi sono spiegato?
Bye
moody83
mercoledì, 19 marzo 2008, ore 23:18
Oggi ho avuto una giornata massacrante e domattina devo svegliarmi presto, quindi il post di oggi sarà molto corto.
Ho cominciato alle 8.30 in sala operatoria e ne sono uscito solo alle 13.30 per un panino e dolcino. Ho assistito a quattro interventi di cataratta, chiamati nell'ambiente facoemulsificazione del crtistallino e sostituzione con IOL (Intra Ocular Lens, credo); poi ho rinunciato ad una vitrectomia per due correzioni di strabismo. Alla fine avevo la porzione lombare della colonna vertebrale rigida come un pezzo di legno, così dopo aver messo qualcosa sotto i denti mi sono sdraiato nel pratino dietro il self service per ben 15 minuti ad occhi chiusi e cercando di astrarmi dal mondo circostante. Devo dire che ha funzionato perchè sono riuscito a rimanere in piedi per il resto del pomeriggio.
Dalle 14.30 alle 17.30 ho invece frequentato l'ambulatorio oculistico, dove mi hanno fatto fare anche qualcosa di pratico, anche da solo. Quando mi è stato detto "Questo ragazzo lo fai tu, controlla se gli occhiali vanno ancora bene!" devo ammettere che un po' di tremarella alle gambe mi è venuta: quella schiera fitta di lenti sferiche e cilindriche necessaria a valutare il visus è SEMPRE stata un'incognita per me. L'esperienza mi ha fatto molto bene, perchè anche se la diagnosi definitiva era di competenza della dottoressa-tutor, la gente su cui ho lavorato mi è sembrata piuttosto soddisfatta: evidentemente sono riuscito a comunicare un minimo di professionalità. Insomma, alla prova dei fatti me la sono cavata e sinceramente non l'avrei dato per scontato.
Per oggi è veramente tutto. Sono distrutto e devo dormire: domani la sveglia è alle 6.30.
Bye
moody83
domenica, 16 marzo 2008, ore 12:16
Domani ha inizio il semestre di tirocinio obbligatorio! Forse riuscirò finalmente ad imparare qualcosa di medicina pratica! Anche se conoscendo i miei professori e la loro scarsa disponibilità a farsi rompere le scatole da miseri studenti incapaci giustificati dovrei soppesare il mio entusiasmo, credo che qualcosa imparerò di sicuro.
Da lunedì sarò ad Oculistica e la settimana dopo andrò a Neurochirurgia. Quasi due anni fa gli specializzandi di Neurochirurgia ed anche qualche specializzato (i professori no, perchè devono mantenere la loro aria distaccata... pare) mi avevano fatto tanti complimenti per aver deciso la mia strada già al quarto anno: come farò a spiegare loro che non sono più tornato perchè la preoccupazione per gli esami che mi mancavano mi aveva tolto la voglia di dedicare tempo alla sala operatoria? Ci vorrà molta persuasione, una dote che ho sviluppato poco.
Mah, si vedrà! Inoltre ho l'esame di Nefrologia il 25, proprio il martedì della settimana di Neurochirurgia, quindi dovrò assentarmi almeno per la mattina; ho però la soluzione già pronta in canna: se mi dicono che c'è qualcuno che può badare a me mi offrirò per andarci il lunedì di Pasquetta, che a quanto pare è considerata vacanza. Ci andrei anche la domenica, se me lo chiedessero, per quanto mi preme la festività di Pasqua!
Oggi devo finire di studiare il programma di Nefrologia, in modo da dover solo ripetere nella prossima settimana: in teoria l'orario del tirocinio è dalle 8.30 alle 17, ma forse qualche volta mi manderanno via prima.
Ma basta parlare di lavoro! E' interessante anche quello che faccio il sabato sera.
Ieri sono andato a Scarperia perchè MorganVenner insieme alla sua leggendaria band "Remake" doveva suonare in un locale del posto. La volta precedente hanno suonato in un locale di Borgo San Lorenzo la cui acustica era pessima (più o meno come quella dell'interno di una lattina di Coca-Cola, ammesso che ci si riesca ad infilare la batteria), tanto che nella mia abissale ignoranza in materia chiesi se per caso non avessero sbagliato qualcosa nel setting del mixer: si faceva difficoltà non solo a sentire la voce del vocalist, ma anche a cogliere il perfetto accordo tra gli strumenti, così descriverei la faccenda.
Ieri sera invece il buon impianto del locale scarperiese e l'acustica meno critica hanno reso giustizia al gruppo, che infatti è stato persino osannato da un gruppo di teenagers eccitati dalle note dei Metallica. Ho poi sostenuto il gruppo alla fine della serata accaparrandomi una copia del loro cd che ho ascoltato in macchina sulla via del ritorno. Invito i lettori curiosi a visitare il loro sito web (
www.remakeband.it) per scoprire la location del prossimo concerto, quando pubblicheranno la data; preme anche a me saperlo perchè devo farmi autografare la copia del cd, ieri sera non avevo penne a disposizione.
Per il momento è tutto.
Bye
moody83
martedì, 11 marzo 2008, ore 18:53

Avevo promesso una foto ed eccola servita!
Ho preparato la gemella della torta di sabato a beneficio dello stesso festeggiato, che quella sera non è riuscito a portarne a casa nemmeno una briciola. Ho avuto inoltre ulteriore conferma del successo della mia creazione: pare che ci sia stato qualcuno che ha detto che sono stato la rivelazione della serata. Il mio ego ipertrofico gongola e si gonfia ancora di più, ho preso due taglie nelle ultime due ore.
Domani ho in programma i krapfen: dovrei studiare ma ho altri amici che chiedono a gran voce che mi esibisca. Per limitare il tempo sottratto allo studio domattina intendo svegliarmi molto presto e portare un po' avanti il programma.
E' tutto per il momento. Ho ancora qualche incombenza da svolgere, come la pulizia della teglia o del piano di lavoro disseminato di briciole. Infatti l'estrazione della torta è stata un po' difficoltosa.
Bye
moody83
domenica, 09 marzo 2008, ore 15:16
Ieri sera sono andato alla pizzeria "Funiculì" in Via il Prato, per partecipare alla celebrazione di un compleanno. Il festeggiato mi aveva detto chiaramente che voleva evitare l'imbarazzo dei regali, non voleva infatti che si mettessero in moto quei meccanismi propri dei regali di gruppo in cui emerge la figura del malcapitato di turno che deve farsi carico della scelta e dell'acquisto del regalo. Arrivare a mani vuote però mi dispiaceva un po', così ho deciso di sperimentare la preparazione di una nuova torta: mi sarei presentato con quella.
Ho provato a fare una torta con noci, nocciole e cioccolata tritata; l'aspetto era molto discreto, il colore marrone la faceva sembrare un semplice dolce casalingo; niente a che vedere dunque con una coloratissima torta di frutta o una elaborata millefoglie. So bene che l'apparenza conta molto in tutte le cose, ma ho sperato che fosse sufficiente ottenere un gusto degno di lode. Il festeggiato non si aspettava che portassi qualcosa del genere, ha preso in consegna la torta avvolta in strati multipli di alluminio e durante la cena l'ha persino maltrattata un po': era in una busta e lui l'ha appesa alla sedia! Le torte si tengono orizzontali, ma forse lui pensava che fosse fatta in cartoncino, non so che pensare.
Alla fine della cena, mentre il solito gruppo di fumatori era fuori per il cicchino, la torta è stata scartata per essere assaggiata. Non mi perderò in inutili descrizioni: è stato un successo clamoroso! E' finita nel giro di pochi minuti, quando anche i fumatori erano tornati e avevano preteso la loro parte, il bis e il tris. Mi sono state fatte cascate di complimenti e per il mio "Io" ipertrofico questo è come benzina sul fuoco, soprattutto quando mi dicevano "Ma l'hai fatta PROPRIO tu?"
Ma non è stato l'episodio della torta a meritare l'aggettivo "esilarante". La stessa cena ha avuto dei momenti davvero memorabili. Per esempio il servizio era di una approssimazione di ottima qualità. Mi spiegherò meglio descrivendo brevemente quello che è successo.
Ci hanno fatto aspettare per un po' i menu (poco male), poi dopo molto altro tempo la cameriera è venuta a ritirarli e noi abbiamo chiesto timidamente di ordinare - "Ah, non avete ordinato? Arrivo subito!" ha detto lei, che poi si è rivelata la più vispa di tutti. Sono arrivate dopo circa cinque minuti dall'ordinazione (un fulmine) tre pizze, tanto che abbiamo chiesto se era sicuro che fossero le nostre (lo erano davvero!), poi sono arrivati alcuni antipasti con un'altro scaglione di pizze, dopo molto altro tempo è arrivato un primo per il fratello del festeggiato. A metà della pizza sono arrivate le bevande, ma qualcuno era ancora senza il bicchiere per l'acqua; io sono stato fortunato a chiedere una birra in bottiglia, perchè me l'hanno portata insieme al bicchiere. Mi ricorderò a lungo dello sguardo di uno dei camerieri, evidentemente nuovo (lo spero per lui!), PERSO cercando i destinatari delle portate che aveva in mano; ogni tanto passava da noi, ci chiedeva se era roba nostra e noi non sapevamo che rispondere al limite tra l'imbarazzato e il divertito. Perso e timidissimo.
L'evento di massimo divertimento della serata è stato però l'entrata di un gruppo rumorosissimo di almeno venti uomini, travestiti da donna e inneggianti alla Festa della Donna, muniti naturalmente di mimosa d'ordinanza. Credo di aver visto tra loro anche Cinzia Otherside, ma forse mi sono sbagliato. Parlo di "uomini travestiti da donna" non per una qualche forma di omofobia, semplicemente mi è venuto il sospetto che si trattasse di un gruppo di ragazzi in vena di passare una serata originale mentre le rispettive ragazze erano a fare baldoria fra loro: visto che era la Festa della Donna si sono vestiti a tema. Però potevano essere anche tutti transgender: non lo saprò mai perchè non ho avuto modo di andare a chiederlo. L'importante è che hanno fatto tanto festoso rumore, un' ottima alternativa al sordo rumore di fondo del ristorante di forchette, coltelli, piatti e chiacchiere.
La serata è finita verso le 1.30 attorno ad un tavolo apparecchiato con Trivial Pursuit al Crespino Ray. La mia serata è finita un po' più tardi perchè mi sono offerto di riaccompagnare a casa due ragazze. Ho fatto ancora una volta il tassista, ma non posso dire di non averlo fatto volentieri: sono sempre a casa a studiare (o a provare a farlo) e più ne sto fuori e meglio è, poi mi piace guidare, infine mi piace avere in auto delle ragazze. Oh, che ci volete fare cari lettori: sarei un uomo davvero felice se invece di studiare potessi guidare senza meta con a bordo una o due o massimo tre hostess (oltre si sta stretti) che nelle soste mi facciano i massaggini antistress al collo.
Bye
moody83
martedì, 04 marzo 2008, ore 12:16
Stamattina ho avuto modo di riflettere sulla sostanziale confusione di idee in cui si trovano molti Italiani quando parlano dello Stato. Sembra che non a tutti il significato di questo sostantivo sia chiaro, alcuni pensano forse che Stato indichi l'insieme dei politici a Roma, altri l'insieme dei Ministri del Governo, altri ancora il Presidente della Repubblica, altri infine una sfuggente entità metafisica su cui è troppo faticoso indagare.
Mi sono chiesto il motivo di questa confusione e mi è venuta subito in mente la faccenda dell'"Educazione civica", quella materia che durante le scuole dell'obbligo imponeva (almeno formalmente) di comprare un libro di testo e per cui (ad onor di logica) bisognava ricevere un insegnamento. Nel mio curriculum scolastico, dalle elementari alle superiori, credo di vantare qualcosa come 4 ore di lezione e forse un paio di studio. Considerando che non sono mai stato bocciato parliamo di 13 anni di scuola, pari a circa 117000 ore trascorse in aula e di almeno 58000 ore di studio a casa (studiavo poco, io...); in tutto fa 175000 ore di formazione. Si tratta di un calcolo molto approssimativo, comunque stiamo parlando di centinaia di migliaia di ore. L'Educazione civica come materia ha rappresentato nella mia carriera scolastica qualcosa come lo 0,0000012% del totale. Grazie alla mia curiosità, ai libri che ho letto e ai giornali per fortuna ho colmato autonomamente questa grave lacuna ed oggi posso dire di avere un'idea coerente del significato di Stato e di molte altre cose, ma chi non ha voluto o potuto farlo?
Mi vengono i brividi a pensare che in tutta la mia carriera scolastica nessun insegnante sia venuto in aula a dire: "Oggi cominciamo a leggere la Costituzione! Una volta alla settimana discuteremo tre articoli fino a leggerli tutti". Possibile che ci venga insegnato a parlare Italiano e a fare di conto, che ci vengano fatti studiare gli eventi della storia passata e che a diciotto anni, con la tessera elettorale in mano, abbiamo ancora qualche dubbio sul numero dei deputati e dei senatori? Quando sono andato a votare per la prima volta io non lo sapevo, lo confesso! Poi mi sono accorto della bestialità della mia lacuna e l'ho colmata, ma ero ormai in ritardo catastrofico. Ho raggiunto la mia maturità elettorale solo di recente e mi rendo conto che parte della colpa è mia, ma parte è di chi non mi ha mai spiegato che per un cittadino è inaccettabile avere lacune politiche e non essere consapevole della propria funzione. Se di questi tempi abbiamo dei rappresentanti a Roma che ci fanno schifo, è principalmente per questo motivo. Così la vedo io. Se i politici avessero a che fare con gente che sa quello che vuole e che gli spetta, non con un popolo più sensibile agli stimoli di pancia, dovrebbero cambiare PER FORZA.
Mi permetto oggi di invitare i lettori a scaricarsi il pdf della Costituzione (
www.quirinale.it/costituzione/costituzione.htm) per provare a rimediare al danno che in passato ci è stato fatto. Invito anche chi l'ha già letta più volte, perchè una rapida occhiata ogni tanto si può dare ed è persino piacevole.
Bye
moody83