www.repubblica.it/2008/02/speciale/sanremo/servizi/secondo-flop/secondo-flop/secondo-flop.html
Al telegiornale avevo orecchiato qualcosa circa il Festival di Sanremo, ma non gli ho dato peso principalmente a causa dello scarso interesse (eufemismo) che nutro per questa storica manifestazione. Poi oggi pomeriggio, navigando senza meta precisa, mi sono imbattuto nel sopracitato articolo di "La Repubblica".
A quanto pare Baudo giustifica il trend di ascolti in picchiata del Festival con l'imbarbarimento del pubblico, a suo parere poco sensibile alla qualità e attratto soltanto dalle zuffe televisive, con i relativi sputacchi, ceffoni e parolacce. Io, che sono un chiacchierone, voglio esprimere il mio personale punto di vista.
Secondo me Baudo ha ragione su un punto, solo su quello: il pubblico televisivo è abituato alla scarsa qualità e in fondo non si lamenta molto. "Il Grande Fratello" è per esempio un format di scarsissima qualità, ma molti lo apprezzano. Non voglio parlare dei programmi della De Filippi, perchè mi vengono le bolle. Cambiando del tutto genere anche soap opera come "Beautiful" sono profondamente penose, eppure molti milioni di telespettatori alle 13.45 si sintonizzano su Canale5 per seguire le torbide vicende della famiglia Forrester. Sento il problema molto da vicino, dal momento che la mia è una di quelle famiglie che a pranzo difficilmente manca l'appuntamento con Stephanie Forrester, mentre mio fratello aiuta la digestione guardando le gambe delle troniste (mi auguro sinceramente che segua il programma per quello e non perchè lo appassiona). Io mi ribello spesso, a volte mugolo, a volte sto zitto contando i secondi che mi separano dalla pubblicità.
Verissimo, il pubblico televisivo ha imparato a convivere con la scarsa qualità e talvolta l'apprezza. Napoli è un esempio eclatante: la gente si è abituata ad avere la spazzatura e la camorra sotto casa, magari si lamenta un po', ma mai e poi mai vorrebbe abitare in un'altra città. L'essere umano è un animale bravissimo ad adattarsi, se così non fosse non staremmo qui a parlarne ma mangeremmo bacche sugli alberi. La gente accende il televisore per svagarsi e riesce a farlo anche se gli si propina della merda.
Su tutto il resto, secondo me, Baudo sbaglia. Soprattutto sulla presunta qualità del Festival: io non la vedo così chiaramente. A parte qualche rara eccezione gli artisti italiani fanno veramente pena e durante il Festival questa insufficienza emerge chiaramente. Chi apprezza veramente la musica è sostanzialmente indifferente all'evento, rimane invece concentrato sui suoi artisti preferiti, che di rado vanno a cantare all'Ariston.
Sanremo ha avuto i suoi fasti, non si discute, ma come tutte le cose in natura deve fare i conti con la sua fine; è una salma che viene tirata fuori una volta all'anno dalla formalina per diventare oggetto di una cerimonia sempre uguale, spesso anche col medesimo cerimoniere (Baudo?). La gente cambia generazione dopo generazione, non si può pretendere che quello che andava bene per i nonni di ieri sia apprezzato dai nipoti di oggi. Gli ascolti calano anno dopo anno perchè forse i nonni sono sempre di meno, mentre i giovani hanno di meglio da fare. Riconosco che la qualità di Sanremo è superiore a quella di molti prodotti televisivi, non è merda: è morto da un pezzo e un po' puzza.
Dire che i programmi di qualità falliscono perchè gli spettatori sono stupidi è una idiozia clamorosa. Diciamo piuttosto che i programmi di qualità sono veramente pochi e relegati spesso ad ore improbabili della notte o della mattina; diciamo che i programmi di qualità richiedono menti brillanti, costi forse superiori (per premiare le menti, per esempio), mosse coraggiose, la necessità di pestare qualche piede importante: a chi decide l'offerta televisiva conviene molto di più comprare a prezzi contenuti format come "GF"; diciamo che nel tempo libero è piacevole stravaccarsi sul divano e accendere il televisore, piuttosto che tenerlo spento: io ho scarso spirito di adattamento e tengo spento, altri invece no ma li comprendo.
Ho tirato troppo in lungo questo post. Mi sa che ho scritto qualche scempiaggine, quando scrivo molto mi capita, ma non ho tempo di rileggere e rielaborare. Facciamo che se qualcuno me lo farà notare riconoscerò i miei errori. Mi sembra un argomento interessante, però! O no?
Bye