mercoledì, 27 febbraio 2008, ore 18:16

www.repubblica.it/2008/02/speciale/sanremo/servizi/secondo-flop/secondo-flop/secondo-flop.html

Al telegiornale avevo orecchiato qualcosa circa il Festival di Sanremo, ma non gli ho dato peso principalmente a causa dello scarso interesse (eufemismo) che nutro per questa storica manifestazione. Poi oggi pomeriggio, navigando senza meta precisa, mi sono imbattuto nel sopracitato articolo di "La Repubblica".

A quanto pare Baudo giustifica il trend di ascolti in picchiata del Festival con l'imbarbarimento del pubblico, a suo parere poco sensibile alla qualità e attratto soltanto dalle zuffe televisive, con i relativi sputacchi, ceffoni e parolacce. Io, che sono un chiacchierone, voglio esprimere il mio personale punto di vista.

Secondo me Baudo ha ragione su un punto, solo su quello: il pubblico televisivo è abituato alla scarsa qualità e in fondo non si lamenta molto. "Il Grande Fratello" è per esempio un format di scarsissima qualità, ma molti lo apprezzano. Non voglio parlare dei programmi della De Filippi, perchè mi vengono le bolle. Cambiando del tutto genere anche soap opera come "Beautiful" sono profondamente penose, eppure molti milioni di telespettatori alle 13.45 si sintonizzano su Canale5 per seguire le torbide vicende della famiglia Forrester. Sento il problema molto da vicino, dal momento che la mia è una di quelle famiglie che a pranzo difficilmente manca l'appuntamento con Stephanie Forrester, mentre mio fratello aiuta la digestione guardando le gambe delle troniste (mi auguro sinceramente che segua il programma per quello e non perchè lo appassiona). Io mi ribello spesso, a volte mugolo, a volte sto zitto contando i secondi che mi separano dalla pubblicità.
Verissimo, il pubblico televisivo ha imparato a convivere con la scarsa qualità e talvolta l'apprezza. Napoli è un esempio eclatante: la gente si è abituata ad avere la spazzatura e la camorra sotto casa, magari si lamenta un po', ma mai e poi mai vorrebbe abitare in un'altra città. L'essere umano è un animale bravissimo ad adattarsi, se così non fosse non staremmo qui a parlarne ma mangeremmo bacche sugli alberi. La gente accende il televisore per svagarsi e riesce a farlo anche se gli si propina della merda.

Su tutto il resto, secondo me, Baudo sbaglia. Soprattutto sulla presunta qualità del Festival: io non la vedo così chiaramente. A parte qualche rara eccezione gli artisti italiani fanno veramente pena e durante il Festival questa insufficienza emerge chiaramente. Chi apprezza veramente la musica è sostanzialmente indifferente all'evento, rimane invece concentrato sui suoi artisti preferiti, che di rado vanno a cantare all'Ariston.
Sanremo ha avuto i suoi fasti, non si discute, ma come tutte le cose in natura deve fare i conti con la sua fine; è una salma che viene tirata fuori una volta all'anno dalla formalina per diventare oggetto di una cerimonia sempre uguale, spesso anche col medesimo cerimoniere (Baudo?). La gente cambia generazione dopo generazione, non si può pretendere che quello che andava bene per i nonni di ieri sia apprezzato dai nipoti di oggi. Gli ascolti calano anno dopo anno perchè forse i nonni sono sempre di meno, mentre i giovani hanno di meglio da fare. Riconosco che la qualità di Sanremo è superiore a quella di molti prodotti televisivi, non è merda: è morto da un pezzo e un po' puzza.

Dire che i programmi di qualità falliscono perchè gli spettatori sono stupidi è una idiozia clamorosa. Diciamo piuttosto che i programmi di qualità sono veramente pochi e relegati spesso ad ore improbabili della notte o della mattina; diciamo che i programmi di qualità richiedono menti brillanti, costi forse superiori (per premiare le menti, per esempio), mosse coraggiose, la necessità di pestare qualche piede importante: a chi decide l'offerta televisiva conviene molto di più comprare a prezzi contenuti format come "GF"; diciamo che nel tempo libero è piacevole stravaccarsi sul divano e accendere il televisore, piuttosto che tenerlo spento: io ho scarso spirito di adattamento e tengo spento, altri invece no ma li comprendo.

Ho tirato troppo in lungo questo post. Mi sa che ho scritto qualche scempiaggine, quando scrivo molto mi capita, ma non ho tempo di rileggere e rielaborare. Facciamo che se qualcuno me lo farà notare riconoscerò i miei errori. Mi sembra un argomento interessante, però! O no?

Bye
moody83
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martedì, 26 febbraio 2008, ore 15:33

Sono ben sei giorni che non scrivo. Per gli ultimi tre sono giustificato, dal momento che ho fatto una puntatina a Taranto insieme ai miei genitori e al fratello Stracciaballs per rivedere i miei nonni e il resto del parentado. Ottocento chilometri di spasso all'andata e ottocento al ritorno: una volta tornato a casa ti rimane soltanto la voglia di andare a dormire. A tale voglia poi ho finito per non dare soddisfazione, dal momento che avevo un appuntamento per la sera e mi sono guardato bene dal mancarlo; il sonno è giunto verso le 1.30 di stamattina (guardate un po' a che ora ho risposto a DottoressaEva nel post precendente...) e di conseguenza il risveglio si è presentato molto tardi.

La mia coscienza ha cominciato da qualche giorno a sussurrarmi che forse sarebbe l'ora di riprendere in mano qualche libro: devo arrivare alla fine di SMC2, mi mancano gli esami di Nefrologia e di Dermatologia. Quest'ultima specialità non piace nemmeno un po' e chi mi conosce sa che potrebbe rappresentare un problema. Oggi pomeriggio ho un impegno, quindi ritengo opportuno cominciare a sfogliare gli appunti di Nefrologia domani, così forse per il 6 Marzo sarò preparato. In realtà basterebbe molto meno tempo, ma forse è meglio prendere qualche precauzione avviando il lavoro prima del necessario: devo sempre fare i conti con la mia ridotta tolleranza alla scrivania.

E' arrivata l'ora di uscire. Cercherò di farmi sentire presto.

Bye
moody83
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mercoledì, 20 febbraio 2008, ore 17:18

strudel_pronto
Oggi mi sentivo ispirato, avevo voglia di provare a fare un dolce nuovo. Ho trovato una ricetta in mezzo ai tanti libri di culinaria, che ormai uso solo io, e mi sono messo all'opera. Sto diventando sempre più bravo ad impastare e stendere la pasta al giusto spessore non è più un problema; inoltre mi sono persuaso che tutto questo esercizio manuale mi tornerà un giorno utile per maneggiare i ferri del mio mestiere. L'ho rivelato molto tempo fa, in passato non avevo grandi capacità manuali: cosa si potrebbe pensare di un medico a cui cadono le cose dalle mani?

Quando mi cimento in avventure nuove sono solito procedere con attenzione e con MOLTA lentezza, la mia tendenza a distrarmi e a fare pasticci è sempre gagliarda, così dopo un'ora di preparazione ho infornato il dolce, colmo di buone speranze. In breve per la cucina si è diffuso un profumo gradevolissimo e questo mi ha fatto ben sperare per il risultato. Ho appena finito di spolverarlo con lo zucchero a velo.

Per fortuna la fotocamera digitale aveva un po' di carica nelle batterie, sono riuscito dunque a scattare una foto. Mirate ora che potete, lettori, perchè tra poche ore Strudel sarà storia. Il tempo e i suoi discendenti lo faranno diventare forse leggenda.

(Mmmh, mi sa che il post di oggi è più pomposo dei soliti... pazienza!)

Bye
moody83
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domenica, 17 febbraio 2008, ore 19:56

Oggi il tempo era spettacolare: sole e nessuna nuvola in cielo. Stamattina mi sono svegliato un po' tardi e non ho fatto in tempo a prendere coscienza di essere tornato nel mondo reale che già dovevo mettermi a mangiare. Nel pomeriggio sono andato con i miei a fare una passeggiata, non volevo rimanere in casa per nulla al mondo.

Così ho visto per la prima volta una mongolfiera da vicino! L'abbiamo inseguita per un bel pezzo e abbiamo notato che si stava abbassando; sembrava dovesse atterrare, così mi sono preparato attaccare bottone e per farmi dire come si fa a diventare piloti di palloni aerostatici. Poi volevo sapere come si fa a farsi portare a fare un giro: mi piacerebbe davvero molto!
Se non mi riesce di fare il medico potrei sempre decidere di partire per un viaggio intorno al mondo. Mi potrei guadagnare da vivere scorrazzando la gente in quota. Oppure in qualche altro modo, di solito le idee mi vengono all'occorrenza.

Siamo tornati a casa quando ormai il sole era tramontato e cominciava a fare un po' di freddo. Dopo aver riacquistato la sensibilità della mani ho fatto una ricerca su Internet e ho scoperto che per volare è necessario: avere 17 anni o più, seguire un corso teorico/pratico di volo, fare "almeno" (ma ho l'impressione che ce ne vogliano di più) 16 ore di volo con un istruttore. Insomma, sembra un progetto abbordabile; inoltre ho dimostrato di saper resistere nell'Università italiana: un corso di volo e il relativo tirocinio non possono essere più duri. Meno abbordabili, almeno per il momento, sono i costi per l'attrezzatura; mi sa che con meno di 20.000 € non si può andare da nessuna parte, addestramento escluso. Beh, tutto sommato è il prezzo da nuova di una automobile di famiglia senza troppe pretese. Senza contare che quando passi con una mongolfiera tutti si voltano, o meglio guardano su; per ottenere lo stesso effetto su un'auto bisogna essere alla guida di una Ferrari. Non che passare osservato mi interessi particolarmente, però...

Si è fatta ora di cena e la passeggiata mi ha un po' stancato, me ne accorgo solo ora.

Bye
moody83
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venerdì, 15 febbraio 2008, ore 15:27

Oggi ho superato l'esame di Urologia, con lo stesso successo del precedente. Ho scoperto che il prossimo (Nefrologia) non sarà prima del 6 Marzo, allora ho deciso di riposarmi un po'. Cercherò di sfruttare queste giornate di bel tempo, anche se non ho idea di come fare. Qualche proposta?

Per fare qualcosa di diverso ho deciso di preparare il pane per stasera. Ora è a lievitare, più tardi infornerò. Sto valutando l'opportunità di fare anche i krapfen... Ne ho tanta voglia! Stamattina ne ho preso uno mutante al bar e mi ha soddisfatto poco. Ma forse è meglio domani... Non so, ci penserò mentre il pane lievita!

Bye
moody83
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mercoledì, 13 febbraio 2008, ore 14:18

Ieri ho fatto un errore tremendo. Volevo formattare il disco fisso per risolvere il fisiologico decadimento di Windows dopo qualche tempo, ho salvato tutti i miei file (foto, testi, lezioni, ecc.) in una partizione apposita, poi ho usato un comune programma partizionatore per sfrattare Linux che non usavo mai. Come un idiota però ho eliminato la partizione dei dati, così "Ciao ciao" ricordi!

Per uno come me, che conserva anche le cose più inutili e avide di spazio, è stato un colpo non indifferente. In realtà non ho perso nulla di veramente importante, forse mi dispiace un po' per tutti gli indirizzi di posta elettronica che avevo collezionato e che ora dovrò recuperare, in un modo o nell'altro. La mia nutrita collezione di programmi freeware si è dissolta, ma si può sempre ricostituire. Le foto, quelle sì che sono perse per sempre.

Pazienza! Potrei interpretare questa vicenda come una possibilità per rompere col passato, come una svolta. I primi probabili effetti di questo cambiamento si sono visti proprio oggi: ho conquistato il primo 30 della mia carriera universitaria. Vorrà dire qualcosa? Non lo so, aspetterò prudentemente che ad eventi come quello di oggi ne seguano altri altrettanto positivi; a fine mese tirerò le somme. Intanto il tirocinio non me lo leva nessuno, a Marzo! Con la prova di oggi ho conquistato il mio pieno diritto ad andare avanti.

Ora credo che dopo un caffè mi metterò a ripassare un po' di Urologia: la buona sorte spesso va "aiutata". Se supererò decentemente anche quell'esame forse non sentirò più quella sensazione di cupa oppressione legata alle Specialità Medico-chirurgiche.

Bye
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lunedì, 11 febbraio 2008, ore 22:47

Da oggi è possibile sapere in che fase si trovi la Luna durante una visita al mio blog. Si tratta di uno strumento comodo, soprattutto per me: non sarò più costretto ad andare ad ululare sul tetto nelle fredde notti d'inverno, ma potrò restare comodo in camera mia. Inoltre mediante complessi calcoli si potrà provare a prevedere il mio umore, io non ci proverò ma se qualcuno si vuole cimentare...

Bye
moody83
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sabato, 09 febbraio 2008, ore 09:46

Ieri sera ho fatto tardi, ho concluso la giornata con una buona dose di fatica sulle spalle, stranamente ho preso sonno prima del previsto e... stamattina alle 8.15 ero già in piedi! Ho pensato: "Bene posso fare colazione e cominciare a studiare ad un'ora decente!" Invece sto ancora vagando per casa come uno zombie in attesa che la voglia. Ho pensato dunque di attenderla scrivendo qualcosa sul blog, ho messo su anche un po' di musica sperando che mi stimoli l'ispirazione.

La serata di ieri ha avuto inizio con il live di RF, dove una volta tanto sono riuscito a combinare qualcosa; ho svolto i miei obiettivi e ho anche recitato la parte di un vampiro particolarmente arrabbiato per una informazione che ha chiesto e non ha ottenuto. L'ultimi tre quarti d'ora di gioco sono stati un po' noiosi perchè avevo già fatto quello che dovevo. Pazienza! Non posso avere tutto.
A mezzanotte ho lasciato i miei compagni di gioco per fiondarmi in centro dove sono stato invitato ad una festa in maschera. Ho lasciato dunque i panni del rude Viktor Vasilevskij per indossare quelli di un raccapricciante Signore dell'Ombra. Cos'è un Signore dell'Ombra? Beh, questo sfugge anche al sottoscritto; per la verità non era chiaro nemmeno a me da cosa fossi davvero vestito, ma la curiosità che ho suscitato negli altri invitati con quel travestimento mi ha permesso di evadere il problema: la gente era più interessata ad appurare che sotto la mia maschera si celasse davvero un volto umano! La mia partecipazione alla festa è durata circa mezz'ora o poco più, quando ormai tutti i motivi che mi tenevano lì alla festa se ne erano andati o si stavano preparando a lasciare il locale.

Mah, la voglia di studiare non mi è venuta. Fuori c'è il sole, quasi quasi esco! Studierò oggi pomeriggio.

Bye
moody83
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martedì, 05 febbraio 2008, ore 18:05

Oggi sono andato in centro a Firenze per cercare il regalo di compleanno alla mamma e mi è successa una cosa che mi ha messo in seria crisi.

In un bar ho visto qualcuno che assomigliava ad una persona che non vedo da tempo; ho realizzato che si trattava di somiglianza e non di identità dopo una buona mezz'ora di riflessione, quando ero già fuori dal bar. Purtroppo i miei ricordi sulla fisionomia delle persone si alterano notevolmente man mano che passa il tempo.
Questi fenomeni mi capitano con una certa frequenza, soprattutto se la persona in oggetto è di spalle o lontana. Oggi però questa persona era a non più di quaranta centimetri di distanza, mi ha visto ed io sono rimasto immobile come una statua di cera: nonostante la vicinanza non ero del tutto sicuro della sua identità. C'è da dire che non ho colto da parte sua gesti di riconoscimento e razionalmente dovevo capire di aver preso un abbaglio, eppure ero in mezzo alla stanza in preda a un dilaniante senso di colpa. Ero talmente alterato che ho fatto il gesto di uscire dal bar, mezzo passo, e poi sono tornato indietro; mio fratello mi ha visto e alla sua faccia interrogativa ho risposto con un gesto della mano, come quello che si fa quando si sentono le vertigini (mano aperta in senso sagittale sollevata a mezz'aria all'altezza della testa).

Perchè mi sentivo così colpevole? Il saluto per me è un gesto molto importante, mi può capitare di non vedere qualcuno e di non salutarlo, ma non salutare chi riconosco è un gesto che riservo solo e soltanto ai miei peggiori nemici; dopo c'è il contatto fisico.
Dunque saluto sempre chi conosco e non saluto chi non conosco o mi sta pesantemente sulle scatole, ma quanto a chi non sono sicuro di conoscere: come ci si comporta? In queste situazioni in bilico tra il gesto carino e l'errore clamoroso io scelgo sempre di evitare l'errore a tutti i costi, come se non ci fosse differenza tra errore ed errore. So che salutare calorosamente chi non ci ha mai visto è, oggettivamente, uno sbaglio di poco conto: avrei potuto salutare lo stesso, sicuro di non perderci nulla se avessi sbagliato. Peccato che queste intuizioni non mi vengano mai al momento giusto e al loro posto sovvenga questa stramaledetta anergia, che della mia esistenza è il male più difficile da curare!

Bah, anche i miei lettori sono d'accordo? Avrei dovuto salutare lo stesso?

Bye
moody83
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